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DESCRIPTION:\n\n\n\nCamminiamo Insieme\nN. 3 Anno VI– Foglietto settimana
 le della Parrocchia santi Pietro e Andrea – Povo\nTel.0461 810420 – e-
 mail: povo@parrocchietn.it – http://povo.diocesitn.it/\n\nSettimana dal 
 16 al 23 gennaio 2021 - La chiamata dei primi discepoli (anno B)\n\n\n\n\n
 Dal Vangelo secondo Giovanni 1\,35-42\nIn quel tempo Giovanni stava con du
 e dei suoi discepoli e\, fissando lo sguardo su Gesù che passava\, disse:
  «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli\, sentendolo parlare
  così\, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e\, osservando che essi l
 o seguivano\, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì 
 – che\, tradotto\, significa Maestro –\, dove dimori?». Disse loro: 
 «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel g
 iorno rimasero con lui\; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei du
 e che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito\, era Andre
 a\, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone
  e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – 
 e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui\, Gesù disse: «Tu 
 sei Simone\, il figlio di Giovanni\; sarai chiamato Cefa» – che signifi
 ca Pietro.\n\nParola del Signore.\n\n\nPER RIFLETTERE\n\np. Ermes Ronchi\n
 \nLo sguardo del Maestro è il primo annuncio\n\nI personaggi del racconto
 : un Giovanni dagli occhi penetranti\; due discepoli meravigliosi\, che no
 n se ne stanno comodi e appagati\, all'ombra del più grande profeta del t
 empo\, ma si incamminano per sentieri sconosciuti\, dietro a un giovane ra
 bbi di cui ignorano tutto\, salvo un'immagine folgorante: ecco l'agnello d
 i Dio! Un racconto che profuma di libertà e di coraggio\, dove sono incas
 tonate le prime parole di Gesù: che cosa cercate?... Così lungo il fiume
 \; così\, tre anni dopo\, nel giardino: donna\, chi cerchi? Sempre lo ste
 sso verbo\, quello che ci definisce: noi siamo cercatori d'oro nati dal so
 ffio dello Spirito (G. Vannucci).\nCosa cercate? Il Maestro inizia ponendo
 si in ascolto\, non vuole né imporsi né indottrinare\, saranno i due rag
 azzi a dettare l'agenda. La domanda è come un amo da pesca calato in loro
  (la forma del punto di domanda ricorda quella di un amo rovesciato)\, che
  scende nell'intimo ad agganciare\, a tirare alla luce cose nascoste. Ges
 ù con questa domanda pone le sue mani sante nel tessuto profondo e vivo d
 ella persona\, che è il desiderio: cosa desiderate davvero? qual è il vo
 stro desiderio più forte? Parole che sono «come una mano che prende le v
 iscere e ti fa partorire» (A. Merini): Gesù\, maestro del desiderio\, es
 egeta e interprete del cuore\, domanda a ciascuno: quale fame fa viva la t
 ua vita? dietro quale sogno cammini? E non chiede rinunce o sacrifici\, no
 n di immolarsi sull'altare del dovere\, ma di rientrare in sé\, ritornare
  al cuore (reditus ad cor\, dei maestri spirituali)\, guardare a ciò che 
 accade nello spazio vitale\, custodire ciò che si muove e germoglia nell'
 intimo. Chiede a ciascuno\, sono parole di san Bernardo\, «accosta le lab
 bra alla sorgente del cuore e bevi». Rabbì\, dove dimori? Venite e vedre
 te. Il maestro ci mostra che l'annuncio cristiano\, prima che di parole\, 
 è fatto di sguardi\, testimonianze\, esperienze\, incontri\, vicinanza. I
 n una parola\, vita.\n\n\nEd è quello che Gesù è venuto a portare\, non
  teorie ma vita in pienezza (Gv 10\,10). E vanno con lui: la conversione 
 è lasciare la sicurezza di ieri per il futuro aperto di Gesù\; passare d
 a Dio come dovere a Dio come desiderio e stupore. Milioni di persone vorre
 bbero\, sognano di poter passare il resto della vita in pigiama\, sul diva
 no di casa. Forse questo il peggio che ci possa capitare: sentirci arrivat
 i\, restare immobili. All'opposto i due discepoli\, quelli dei primi passi
  cristiani\, sono stati formati\, allenati\, addestrati dal Battista\, il 
 profeta roccioso e selvatico\, a non fermarsi\, ad andare e ancora andare\
 , a muovere in cerca dell'esodo di Dio\, ancora più in là. Come loro\, 
 «felice l'uomo\, beata la donna che ha sentieri nel cuore» (Salmo 83\,6)
 .\nINTENZIONI SANTE MESSE PER I DEFUNTI dal 16 al 23 gennaio 2021\n\n\n\n\
 nSabato 16 gennaio\n18.30\nMarcello\; Luigi e Ines\n\n\nDomenica 17 gennai
 o\n8.00\nPierina\; Adelina e Alfonso\n\n\nLunedì 18 gennaio\n8.00\nMarco 
 Foradori\n\n\nMartedì 10 gennaio\n8.00\n\n\n\n\nTullia Bertotti\n\n\n\n\n
 \n\nMercoledì 20 gennaio\n8.00\nUmberto e Giuseppina\n\n\nGiovedì 21 gen
 naio\n8.00\nPierina e Paolina\; Romana\; Maria\, Luigi e Letizia\; Luciana
  Tomasi\n\n\nVenerdì 22 gennaio\n8.00\nRita e Carlo\; Rolando Goller\n\n\
 nSabato 23 gennaio\n18.30\nLina Fedrizzi\; Cesare.\n\n\n\n&nbsp\;\nINCONTR
 I IN PARROCCHIA\nVenerdì 22 gennaio\n\n 	ore 17:00 chiesa di Povo – cat
 echesi II elem.\n\nSabato 23 gennaio\n\n 	ore 9:30 chiesa di Povo – cate
 chesi IV elem.\n
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