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SUMMARY:Foglietto domenicale
DESCRIPTION:\n\n\n\nCamminiamo Insieme\nN. 44  Anno V – Foglietto settim
 anale della Parrocchia santi Pietro e Andrea – Povo\n Tel.0461 810420 
 – e-mail: povo@parrocchietn.it – http://povo.diocesitn.it/\n\nSettiman
 a dal 15 al 21 novembre 2020\n\n\n\n\n15 novembre: XXXIII DOMENICA DEL TEM
 PO ORDINARIO (anno A)\nDal Vangelo secondo Matteo 25\,14-30\nIn quel tempo
 \, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:\n\n«Avverrà come a un 
 uomo che\, partendo per un viaggio\, chiamò i suoi servi e consegnò loro
  i suoi beni. A uno diede cinque talenti\, a un altro due\, a un altro uno
 \, secondo le capacità di ciascuno\; poi partì.\n\nSubito colui che avev
 a ricevuto cinque talenti andò a impiegarli\, e ne guadagnò altri cinque
 . Così anche quello che ne aveva ricevuti due\, ne guadagnò altri due. C
 olui invece che aveva ricevuto un solo talento\, andò a fare una buca nel
  terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.\n\nDopo molto tempo il pa
 drone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro.\n\nSi presen
 tò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque\, dic
 endo: “Signore\, mi hai consegnato cinque talenti\; ecco\, ne ho guadagn
 ati altri cinque”. “Bene\, servo buono e fedele – gli disse il suo p
 adrone –\, sei stato fedele nel poco\, ti darò potere su molto\; prendi
  parte alla gioia del tuo padrone”.\n\nSi presentò poi colui che aveva 
 ricevuto due talenti e disse: “Signore\, mi hai consegnato due talenti\;
  ecco\, ne ho guadagnati altri due”. “Bene\, servo buono e fedele – 
 gli disse il suo padrone –\, sei stato fedele nel poco\, ti darò potere
  su molto\; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.\n\nSi presentò in
 fine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore\, 
 so che sei un uomo duro\, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove 
 non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento s
 otto terra: ecco ciò che è tuo”.\n\nIl padrone gli rispose: “Servo m
 alvagio e pigro\, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove
  non ho sparso\; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e cos
 ì\, ritornando\, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dun
 que il talento\, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha\
 , verrà dato e sarà nell’abbondanza\; ma a chi non ha\, verrà tolto a
 nche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre\; là
  sarà pianto e stridore di denti”».\n\nParola del Signore.\nPER RIFLET
 TERE (p. Ermes Ronchi)\n Un Dio che ci chiama a non rimanere mai immobili
 \nIl Vangelo è pieno di una teologia semplice\, la teologia del seme\, de
 l lievito\, di inizi che devono fiorire. A noi tocca il lavoro paziente e 
 intelligente di chi ha cura dei germogli e dei talenti. Dio è la primaver
 a del cosmo\, a noi il compito di esserne l'estate feconda di frutti.\n\nC
 ome sovente nelle parabole\, un padrone\, che è Dio\, consegna qualcosa\,
  affida un compito\, ed esce di scena. Ci consegna il mondo\, con poche is
 truzioni per l'uso\, e tanta libertà. Una sola regola fondamentale\, quel
 la data ad Adamo: coltiva e custodisci\, ama e moltiplica la vita.\n\nLa p
 arabola dei talenti è l'esortazione pressante ad avere più paura di rest
 are inerti e immobili\, come il terzo servo\, che di sbagliare (Evangelii 
 gaudium 49)\; la paura ci rende perdenti nella vita: quante volte abbiamo 
 rinunciato a vincere solo per il timore di finire sconfitti!\n\nLa pedagog
 ia del Vangelo ci accompagna invece a compiere tre passi fondamentali per 
 l'umana crescita: non avere paura\, non fare paura\, liberare dalla paura.
  Soprattutto da quella che è la madre di tutte le paure\, cioè la paura 
 di Dio.\n\nSe leggiamo con attenzione il seguito della parabola\, scopriam
 o che ci viene rivelato che Dio non è esattore delle tasse\, un contabile
  che rivuole indietro i suoi talenti con gli interessi.\n\nDice infatti: 
 «Sei stato fedele nel poco\, ti darò autorità su molto». Ciò che i se
 rvi hanno realizzato non solo rimane a loro\, ma in più viene moltiplicat
 o. I servi vanno per restituire\, e Dio rilancia: e questo accrescimento\,
  questo incremento di vita è esattamente la bella notizia. Questa spirale
  d'amore che si espande è l'energia segreta di tutto ciò che vive\, e ch
 e ha la sua sorgente nel cuore buono di Dio. Tutto ci è dato come addizio
 ne di vita.\n\nNessuna tirannia\, nessun capitalismo della quantità: infa
 tti colui che consegna dieci talenti non è più bravo di quello che ne ri
 porta quattro. Non c'è una cifra ideale da raggiungere: c'è da camminare
  con fedeltà a te stesso\, a ciò che hai ricevuto\, a ciò che sai fare\
 , là dove la vita ti ha messo\, fedele alla tua verità\, senza maschere 
 e paure. Le bilance di Dio non sono quantitative\, ma qualitative.\n\nDiet
 ro l'immagine dei talenti con ci sono soltanto i doni di intelligenza\, di
  cuore\, di carattere\, le mie capacità. C'è madre terra\, e tutte le cr
 eature messe sulla mia strada sono un dono del cielo per me. Ognuno è tal
 ento di Dio per gli altri.\n\nMagnifica suona la nuova formula del matrimo
 nio: «Io accolgo te\, come mio talento\, come il regalo più bello che Di
 o mi ha fatto». Lo può dire lo sposo alla sposa\, l'amico all'amico: Sei
  tu il mio talento! E il mio impegno sarà prendermi cura di te\, aiutarti
  a fiorire nel tempo e nell'eterno.\n\n«L'essenza dell'amore non è in ci
 ò che è comune\, è nel costringere l'altro a diventare qualcosa\, a div
 entare infinitamente tanto\, a diventare il meglio di ciò che può divent
 are» (R.M. Rilke)\n INTENZIONI SANTE MESSE PER I DEFUNTI    \ndal 14 
 al 21 novembre 2020\n\n\n\n\nSabato        14 novembre\n18.30\nPaol
 ina\; Pietro e Emilia\n\n\nDomenica  15 novembre\n8.00\nPaolo e Enrica\; 
 Teresina\; Bianca e Raffaella\;\n\n\nLunedì        16 novembre\n8.
 00\nEduino e Erminia\; Antonietta\, Ortensia e Ferruccio\;\n\n\nMartedì 
     17  novembre\n8.00\nAngelo\;\n\n\nMercoledì 18 novembre\n8.00\nC
 armela e Lino\;\n\n\nGiovedì     19 novembre\n8.00\nAurelio e Ezio\;\
 n\n\nVenerdì     20 novembre\n8.00\nFiorina e Domenica\;\n\n\nSabato
       21 novembre\n18.30\nLuciana Tomasi\; Antonio Spigato\; Lucio Fr
 uet\;\n\nMara Lievore\; Giorgio e Germana\;\n\n\n\n&nbsp\;\n\nL’indulgen
 za plenaria per i defunti può essere acquistata fino al 30 novembre.\n\n&
 nbsp\;\n\n&nbsp\;
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