Attività di Catechesi

Recita del santo rosario in famiglia durante il mese di Maggio 2020

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MISTERI DELLA LUCE

Animazione S. Rosario in famiglia dei gruppi di catechesi – Maggio 2020

Come esorta papa Francesco il S. Rosario lo si può recitare insieme in famiglia, oppure individualmente, a seconda delle situazioni. In ogni caso c’è un segreto per farlo: la semplicità.
Preghiamo questa sera il S. Rosario con i misteri della luce che ci fanno ripercorrere i momenti della vita di Gesù: dal Battesimo nel fiume Giordano, all’ultima Cena con gli Apostoli.
Al termine del Rosario, in questo mese mariano, reciteremo la preghiera con il Papa, unito a noi spiritualmente. ….

O Dio vieni a salvarmi, (si inizia a fare il segno della Croce) Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Primo Mistero Luminoso: Il Battesimo nel Giordano.
«Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: “Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto”». (Mt 3,16-17)

Riflessione: anche noi come Gesù siamo stati battezzati. Aiutaci Gesù attraverso questo dono, a rafforzare il nostro legame con Dio. Insegnaci a scegliere e a fare il bene. Che questo difficile momento dove possiamo sentirci soli, ci aiuti a capire l’importanza dello stare insieme, fare comunità e sostenerci gli uni con gli altri in ogni nostra azione. Maria, Madre della Chiesa, accresci in noi la consapevolezza di far parte di un’unica grande famiglia.

Padre Nostro, dieci Ave Maria e Gloria al Padre.

Secondo mistero Luminoso: Le Nozze di Cana.
«Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno più vino”. E Gesù rispose: “Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora”. La madre dice ai servi: “Fate quello che vi dirà”». (Gv 2, 1-5)

Riflessione: Si è di fronte ad un matrimonio in cui manca il vino. Il vino esalta l’ebbrezza dell’incontro ed è segno di amore e passione tra lo sposo e la sposa. Vediamo che Gesù toglie dall’imbarazzo i commensali e compie il miracolo; la festa continua nella gioia dello stare insieme. Impariamo anche noi ad affidarci al Signore; è Lui che ci porta speranza anche nelle situazioni dove non sembra esserci via d’uscita. Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio, Padre di misericordia, che questa dura prova finisca e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace. Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio Divino chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime, e di aprire il loro cuore alla fiducia.

Padre Nostro, dieci Ave Maria e Gloria al Padre

Terzo mistero Luminoso: L’Annuncio del Regno di Dio.
“Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo”. (Mc 1, 15)

Riflessione: Gesù predicava e annunciava il regno di Dio, chiedeva agli uomini di convertirsi e di credere al Vangelo. Chiedeva di seguire i suoi insegnamenti, di credere che Dio è nostro Padre sempre, qualsiasi cosa accada. In questo periodo di rinunce, anche noi siamo in difficoltà; i mesi sono lunghi, quest’anno sembra senza punto di arrivo: la scuola, la catechesi, le vacanze … come saranno? Gesù ci chiede di credere che anche adesso il Regno di Dio è vicino a noi! Come una luce che illumina il nostro cammino, non abbaglia, ma rischiara la nostra vita. E’ qui, nella nostra vita, che lo possiamo incontrare.
Maria, fa’ che noi e gli uomini di tutto il mondo, seguendo il tuo esempio, ci lasciamo illuminare dalla luce che diffonde il tuo Figlio Gesù. Padre Nostro, dieci Ave Maria e Gloria al Padre.

Padre Nostro, dieci Ave Maria e Gloria al Padre.

Quarto mistero Luminoso: La Trasfigurazione.
«Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce» (Mt 17, 1-2).

Riflessione: La Trasfigurazione è la festa del volto bello di Cristo. Dio ha un cuore di luce. Noi siamo creati ad immagine e somiglianza di Dio. La nostra vita è la gioia e la fatica di liberare la luce e la bellezza che Dio ha deposto in ognuno di noi. Spesso ci dimentichiamo che è bello essere uomini, che è bello essere famiglia. Dovremo imparare a rendere puro il nostro cuore, ad allenare gli occhi per vedere la luce delle creature e delle persone che ci vivono accanto. Maria, guidaci verso Gesù che è Via, Verità e Vita. Aiutaci ad apprezzare il dono della Luce che viene da Cristo.

Padre Nostro, dieci Ave Maria e Gloria al Padre.

Quinto mistero Luminoso: L’Eucaristia.
«Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: “Prendete e mangiate, questo è il mio corpo”» (Mt 26, 26).

Riflessione: Gesù, che nel mirabile Sacramento dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della Redenzione. Maria, fa’ che in questo momento nel quale non possiamo accostarci all’Eucaristia, cresca in noi la consapevolezza di questo grande dono, e il desiderio di condividerlo insieme come comunità.

Padre Nostro, dieci Ave Maria e Gloria al Padre.

Salve, o Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva. A te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Preghiera suggerita da PAPA FRANCESCO da rivolgere a Maria
al termine del S. Rosario nel mese di Maggio 2020

«Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio».

Nella presente situazione drammatica, carica di sofferenze e di angosce che attanagliano il mondo intero, ricorriamo a Te, Madre di Dio e Madre nostra. O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima.

Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro.

Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. Accompagna la loro eroica fatica e dona loro forza, bontà e salute.

Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati e ai sacerdoti che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico, cercano di aiutare e sostenere tutti. Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus.

Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità, soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.

Maria Santissima, tocca le coscienze perché le ingenti somme usate per accrescere e perfezionare gli armamenti siano invece destinate a promuovere adeguati studi per prevenire simili catastrofi in futuro.

Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce, perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare.

O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente a liberarci da questa terribile epidemia, cosicché la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale. Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Amen.